Music: Mannarino

photography Peppe Tortora

realization Concetta D'Angelo

GREYBOOK Volume I

Example static alt text

Above: Alessandro takes a seat at the bar where all started, the Caffè Bohemien in Rione Monti, where he first performed his songs for an intimate audience, and one of the places where he still feels at home. He wears, according to his style, a wool buttoned sweater by PAUL SMITH with denim pants by EMPORIO ARMANI and his signature hat, crafted for him in Rome by the historical ANTICA MANIFATTURA CAPPELLI.


THE PROBLEM WITH THE SPOKEN WORD IS MEANING. WHEN A VIOLIN SPEAKS IT SIGNS ABOVE WORDS ALLOWING THE LISTENER TO SIMPLY FEEL THE MUSIC WHILE THE BRAIN ABSORBS THE NOTES. WHEN SOMEONE SINGS THE BRAIN ASSUMES THERE IS A MESSAGE AND BEGINS PROCESSING THE WORDS. IF THE SPOKEN LANGUAGE IS FOREIGN THE BRAIN ASKS, "WHAT AM I MISSING?" IF YOU HAPPEN TO BE LISTENING TO ALESSANDRO MANNARINO THE ANSWER IS EVERYTHING. HIS LYRICS ALONE ARE A GOOD REASON TO LEARN ITALIAN, AND SING ALONG.

Example static alt text

Above: Alessandro wears a shirt by MASSIMO ALBA, blended with cotton, modal and cashmere. The denim pants and lace-up shoes are both by EMPORIO ARMANI.

L'AMORE NERO

Ti ho dato il mio cuore un bel giorno
e non ha più fatto ritorno
in cambio mi hai dato erbe amare
ed io le ho volute mangiare.

Dei miei occhi hai preso il bagliore,
uno specchio per vederti migliore,
in cambio mi hai dato il veleno
di un dolce di spine ripieno.

E c’ho creduto come a una preghiera
che un amore è una primavera,
ho tremato gelo ed assenzio
nel mare nero del tuo silenzio.

E sono andato dentro al deserto
che rivuole sempre tutto indietro
e sono un’illusione
le more sui rami del roveto.

E sono andato dalla grande strozzina
che rivuole sempre tutto indietro,
per una notte di vino
pagherò cento giorni d’aceto
per una notte di vino
pagherò cento giorni d’aceto.

Ma ogni sera ho comprato una rosa
e l’ho sparsa sul marciapiede
ed ogni petalo a terra
è diventato una mano che chiede
e ad ogni passo d’addio
un’altra spina sotto al mio piede.

I gave you my heart one beautiful day
and it never came back
in exchange you gave me bitter herbs
and I wanted to eat them.

From my eyes you took the brilliance,
a mirror to watch yourself better,
in exchange you gave me the poison
of a sweet filled with thorns.

And I believed like a prayer
that a love is a spring,
I shivered ice and absinth
in the black sea of your silence.

And I entered inside the desert
who always wants all back again
and they’re an illusion
the blackberries on the bramble branches.

And I went to the great usurer
who always wants all back again,
for a night of wine
I will pay one hundred days of vinegar
for a night of wine
I will pay one hundred days of vinegar.

But every night I bought a rose
which I scattered on the sidewalk
and each petal on the ground
became a hand which asks
at every step of goodbye
another thorn under my foot.

Example static alt text

Above: Alessandro grabs his Takamine guitar and heads home wearing a wool jacket with slim revers by DIESEL, worn over his own t-shirt and denim pants by EMPORIO ARMANI.

MADDALENA

Gli presero la casa ed il giardino
in nome della grande santità
e Giuda prese a fare a nascondino
con lo specchio e con la dignità.

Poi venne Dio che tutto dà e tutto toglie
chiamò un taxi e ci mise su la moglie
e Giuda andò a morire nella notte
per il vino, per le donne e per le botte.

Lo raccolse per la giacca Maddalena
che viveva alle baracche allo sfacelo
in mezzo a una comune di ubriaconi
che credevano in un regno su nel cielo.

E fu amore e fu rivoluzione
discorsi sulla strada e vita piena
ma Giuda amava più d’ogni sermone
le urla dolci della Maddalena.

Il fattaccio poi successe in una sera
Giuda fu preso e messo alla galera
Gesù Cristo era scappato fra la gente
e Giuda disse di non sapere niente

Ma quando vide Maddalena in parlatorio
che stava male e aveva perso un dente
“Ispettore,” disse, “è stato Gesù Cristo
a portare tutto l’oppio dall’Oriente.”

E ritornò dal suo amore col bottino
“Trenta denari per sette amari grazie, un Marsala!”
per poi vedere scritta doppia al botteghino
l’insegna di una grande multisala

Diceva: “Gesù Santo alla stazione
un nuovo film davvero commovente
con un cast del tutto eccezionale
c’è pure Dio, l’immenso onnipotente!”

Il cinema è un buio di persone
i grandi divi sono stelle da ammirare
e nessuno vide giù fra le poltrone
che quei due cominciavano a scopare.

“Maddalena, io ti amo tanto
lui voleva il cielo e io voglio stare qua
lo uccidessero, va bene, tanto al tempo
ha detto a tutti che poi risorgerà

Ma il paradiso mio sta solo nei tuoi fianchi
seni dolci per occhi stanchi
bocca rossa di caramella
questa vita sulla terra è così bella.”

Dallo schermo Dio li vide e alzò la voce
“Io ti fulmino, Giuda l’Iscariota,
mio figlio sta morendo sulla croce
per colpa di un mortale così idiota.”

Maddalena allora s’alzò e urlò con tutto il cuore
“Dio non mi fai paura
tu che hai fatto un figlio senza far l’amore
che vuoi capirci di questa fregatura?

Lascia stare Giuda e guarda altrove
ecco, guarda la mia scollatura,
e io mi guarderò dalla tua invidia
perché Dio non gode come una creatura.”

Dio scappò nel cielo e nella furia
mise su un grandissimo cantiere
per costruire una potente curia
che potesse Maddalena far tacere.

Giuda e Maddalena stanno insieme
e girano nascosti fra la gente
e vanno al fiume a far l’amore
su una barchetta che va controcorrente.

The song “L’AMORE NERO” comes from Alessandro Mannarino’s 2009 album BAR DELLA RABBIA, while songs “MADDALENA” and “MARY LOU”are from his 2011 album SUPERSANTOS.

translated by DANIEL AREA WAKAHISA

production LUCIA CHIAPPINI
grooming FULVIA TELLONE at SIMONE BELLI ACADEMY
location RIONE MONTI, Rome

More from GREY

Yohji Yamamoto S/S 2014 Show
The Evil Seed
Proraso - La Barberia Italiana
Certain Italians: Sara Serraiocco